Uno studio pubblicato su Veterinary Sciences da ricercatori della University of Murcia e della University of León ha valutato se piccole variazioni individuali nella qualità seminale di verri ad alta fertilità possano associarsi non solo agli esiti riproduttivi, ma anche ad alcuni parametri fisiologici della progenie. I dati indicano rapporti tra frammentazione del DNA spermatico, motilità, volume dell’eiaculato e variabili relative a peso neonatale, durata della gestazione e profilo emato-biochimico dei suinetti.