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Alimentazione di precisione, meno lisina “sprecata” e meno azoto da gestire

Nel suino all’ingrasso l’inefficienza nell’uso della proteina è quasi inevitabile, dato che per garantire che anche i soggetti più esigenti non vadano in deficit, l’alimentazione “a fasi” tende a sovra-fornire amminoacidi e proteina a una parte del gruppo. L’alimentazione di precisione individuale propone invece un cambio di logica: stima ogni giorno i fabbisogni del singolo animale in funzione di ingestione e crescita e adatta la concentrazione di nutrienti con un sistema di miscelazione tra due mangimi base.

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