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Allevamento suini Grasso

Il ruolo dei probiotici nella scrofa iperprolifica

Soddisfare le esigenze nutrizionali delle scrofe iperprolifiche attraverso un'alimentazione adeguata è determinante anche per la qualità e la performance delle figliate. Un ambiente intestinale sano ed equilibrato (microbiota intestinale, salute della mucosa intestinale, ecc.) è fondamentale affinché ci sia un sufficiente assorbimento di nutrienti.

 

La digestione e il microbiota digestivo sono particolarmente delicati nelle scrofe iperprolifiche. Il transito digestivo spesso viene compromesso in tarda gestazione con ripercussioni al parto e a inizio lattazione.

 

La disbiosi causata dalla stitichezza è dovuta a una crescita incontrollata di batteri indesiderati nell'intestino, che può aumentare il disagio della scrofa e costituire un potenziale rischio per l’apparato digerente.

 

Pertanto, mantenere un microbiota intestinale equilibrato e una funzione digestiva ottimale è una sfida che deve essere affrontata con sufficiente anticipo durante la gravidanza.

 

Alcune strategie preventive includono:

- evitare la transizione rapida tra diete di maternità (con molte fibre) e diete di lattazione ad alta energia/basse fibre;

- apportare il giusto livello di fibra in gestazione per ridurre il rischio di costipazione;

- assicurarsi di fornire sempre acqua potabile di qualità;

- utilizzare ingredienti per mangimi e integratori specifici per aiutare a bilanciare il microbiota digestivo (ad esempio, prebiotici e probiotici).


Come funziona il lievito vivo?


Il lievito vivo Saccharomyces cerevisiae var. boulardii CNCM I-1079 (Levucell SB) è un ceppo probiotico con benefici documentati sulle prestazioni di scrofe e suinetti. La sua modalità di azione è particolarmente nota.

 

È dimostrato che agisce sulle funzioni intestinali su tre livelli principali:

1) stabilizzazione del microbiota intestinale;

2) miglioramento dell'integrità intestinale;

3) modulazione delle difese naturali.

 

Questi effetti possono aiutare la scrofa iperprolifica a rispondere meglio allo stress durante il periparto.


La prova in campo: lievito vivo con scrofe iperprolifiche


È stato condotto uno studio per valutare l’effetto probiotico del lievito vivo specificamente su scrofe iperprolifiche. La prova è stata eseguita nel 2018 a Murcia, Spagna (Bravo De Laguna et al., 2020).

 

Lo studio ha confrontato un gruppo di scrofe supplementate con S. c. boulardii CNCM I-1079 (LSB) sia in gestazione, sia in lattazione, rispetto a un gruppo di scrofe che non ha ricevuto alcun trattamento (controllo). Un giorno dopo la nascita, le figliate sono state omogeneizzate all'interno dei gruppi per fornire un numero simile di suinetti per figliata.


Risultati


Dalla prova è emerso che:

• le scrofe del gruppo LSB hanno depositato più grasso dorsale a fine gestazione (in media +1,3 mm rispetto al controllo);

• c’è stata una riduzione dei nati morti (tabella 1);

• si è avuto un maggior numero di suinetti allo svezzamento, con accrescimenti e pesi migliori (tabella 2);

• c’è stata una riduzione della mortalità sotto scrofa;

nelle scrofe di primo e secondo parto le differenze sono risultate più ampie (figura 1).

 

Tabella 1 e 2

 

Figura 1

 

Conclusioni


Un miglior comfort intestinale - grazie all'effetto positivo del lievito vivo Saccharomyces cerevisiae var. boulardii CNCM I-1079 (Levucell SB) sul microbiota e sull'integrità intestinale - aiuta a preparare le scrofe sia al parto, sia durante la lattazione.

 

L'effetto del lievito vivo consente alle scrofe di estrarre più nutrienti dalla dieta, che si riflette nello spessore del grasso dorsale, e di garantire una produzione di latte e colostro ottimizzata, influenzando direttamente la crescita dei suinetti.

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